
L’abitudine di inviare messaggi e saluti su cartoncini decorati risale già all’epoca rinascimentale. Tuttavia, la vera evoluzione verso la cartolina illustrata moderna è frutto di innovazioni, esigenze postali e trasformazioni sociali avvenute tra Settecento e Novecento.
1. Le Prime Forme di Cartoncini di Saluto (Rinascimento – XVIII secolo)
Già nel Rinascimento era diffusa l’usanza di inviare messaggi su cartoncini decorati, spesso tramite posta e rigorosamente in busta chiusa.
Alla fine del Settecento, l’abitudine di lasciare auguri o complimenti su cartoncini stampati si estese in tutta Europa e negli Stati Uniti. Alcuni studiosi hanno individuato in questa pratica un possibile antenato della cartolina illustrata, anche se gli esperti di cartofilia non concordano.
2. I Precursori della Cartolina Illustrata: Le litografie di Miesler (1796)
Il litografo tedesco Miesler mise in commercio nel 1796 delle sue litografie in formato cartolina, dedicate a Berlino. Diventarono subito oggetto di collezionismo, ma non sono considerate direttamente antenati della cartolina illustrata odierna.
3. La Cartolina Postale: Il Vero Punto di Partenza (1865–1869)
Tutti gli studiosi concordano nel riconoscere alla cartolina postale il ruolo di vera antenata della cartolina illustrata.
- 1865: il progetto viene presentato dal funzionario postale tedesco Henrich von Stephan.
- 1 ottobre 1869: le poste austro-ungariche emettono la prima cartolina postale ufficiale del mondo, la Correspondenz-Karte.
Questi cartoncini erano già interi postali, cioè comprendevano un francobollo impresso e non necessitavano di busta.
4. La Cartolina Postale in Italia (1874 in poi)
La cartolina postale arriva in Italia il 1º gennaio 1874.
Caratteristiche iniziali:
- Formato: 11,5 × 8 cm
- Lato anteriore: indirizzo, francobollo prestampato con Vittorio Emanuele II, stemma sabaudo, tariffa (“Dieci centesimi”)
- Lato posteriore: spazio dedicato alla corrispondenza
Evoluzioni successive
- 1877: aggiunta del trofeo di bandiere attorno allo stemma sabaudo
- 1878: il Congresso dell’Unione Postale Universale fissa il formato standard a 14 × 9 cm
- Cartoline con risposta pagata: costituite da due parti piegate, in colore rosa per uso nazionale e verde per uso internazionale
5. La Cartolina Illustrata: Come Nacque Davvero
La trasformazione della cartolina postale in cartolina illustrata avvenne in due fasi:
1. Cartoline pubblicitarie commerciali
Inizialmente si usavano timbri decorativi delle aziende, poi arricchiti da marchi e raffigurazioni dei prodotti.
2. Cartoline commemorative
Diventano il primo vero passo verso la cartolina illustrata:
- Ufficiali (emesse dalle Poste)
- Semi-ufficiali (comitati promotori con autorizzazione postale)
Tra le prime ricordiamo:
- 1895 – 25° anniversario della liberazione di Roma
- Le nozze di Vittorio Emanuele III con Elena del Montenegro
6. Le “Gruss Aus”: Le Prime Vere Cartoline Illustrate Paesaggistiche (1885–1900)
Le “Gruss aus” (“saluti da”), fiorite in Germania attorno al 1870, sono considerate le prime autentiche cartoline illustrate moderne.
Caratteristiche:
- Collage litografici di luoghi, scene quotidiane, costumi locali
- Perfette per il turismo nascente
- Diffuse in Italia dal 1885
Sono il punto di partenza della tematica collezionistica del Regionalismo.
7. Le Cartoline Italiane “Autorizzate dal Governo” (dal 1889)
Per rispondere alla diffusione delle “gruss aus”, l’Italia emette le cartoline illustrate a tariffa ridotta (10 centesimi) grazie al decreto del 1° agosto 1889.
Caratteristiche:
- Disegni monocromatici e poi fotografie
- Impaginazione diversa da quella moderna: indirizzo e illustrazione erano sul fronte, messaggio sul retro
Le prime furono prodotte dall’editore Danesi di Roma, raffigurando scorci e monumenti delle principali città italiane.
8. La Diffusione Capillare nei Piccoli Centri
Con l’avvento della fotografia, la cartolina illustrata raggiunse anche i paesi più piccoli.
Spesso gli editori erano:
- titolari di esercizi commerciali
- gestori delle rivendite dei generi di monopolio
Nacquero così gli editori locali, indicati con la sigla Ed.
9. Declino e Ritorno del Collezionismo
La cartolina resta uno strumento postale essenziale fino agli anni ’40, quando il telefono inizia a sostituirne l’uso.
Negli ultimi decenni, però, il collezionismo ha riportato interesse anche per:
- le cartoline del primo Novecento
- quelle degli anni ’40–’60, oggi rare per la scarsa produzione dell’epoca
10. La Versione Francese: Besnardeau e la Guerra Franco-Prussiana
Secondo lo storico Francesco Minneci, la cartolina illustrata nacque “per caso” nel 1870:
- Il libraio tedesco Schwart di Olderburg stampò l’immagine di un artigliere su cartoncino, ricavandola da un almanacco.
- Il francese Léon Besnardeau, trovatosi senza fogli e buste, tagliò le copertine dei quaderni e creò cartoline patriottiche da inviare ai soldati accampati.
- Lo Stato francese esentò i militari dal francobollo e l’iniziativa ebbe un successo enorme.
Nel 1910 la Francia dedicò a Besnardeau una cartolina commemorativa.
11. La Cartolina Illustrata tra Ottocento e Novecento
Tra il 1890 e il 1910 la cartolina illustrata esplode come fenomeno sociale grazie a:
- tecniche fotografiche sempre migliori
- costi bassi (2 cent contro i 20 delle lettere)
- fascino dell’immagine
Si calcola che 1.750.000.000 di cartoline furono spedite nel solo 1894, e 140 miliardi tra il 1894 e il 1919.
Matilde Serao scrisse che la cartolina “fa conoscere paesi mai visti”.
Il boom del 1897 fu paragonato, per impatto sociale, alla diffusione della televisione negli anni ’50.
12. La Cartolina Postale in Italia nel Novecento
Nel periodo fascista furono emesse cartoline celebrative a scopo propagandistico.
Oggi la cartolina postale ha un formato 10,5 × 14,8 cm, ed è priva di decorazioni, salvo le emissioni celebrative contemporanee.
13. Dal Dopoguerra alla Mail Art
Con la fine del XX secolo la funzione delle cartoline cambiò:
- diminuisce l’uso personale (sostituite da telefono, e-mail, cellulare);
- aumentano le promocard, cartoline pubblicitarie distribuite gratuitamente;
- nasce una forte comunità dedicata alla Mail Art, che valorizza la cartolina come opera creativa.
Fonti
Numismatica Raponi
Articolo pubblicato su “Il Petrino” n° 9 del 12/07/03 – Francesco Minneci (Petralia News)
Wikipedia
