
Nella ricorrenza del Centenario della Grande Guerra o Prima Guerra Mondiale, la nostra associazione – in co-organizzazione con il Comune di Viareggio ed in collaborazione con le Medaglie d’oro di Lunga Navigazione, curatori del Museo della Marineria, l’Associazione Terra di Viareggioi, la sezione viareggina dell’Istituto Storico Lucchese, l’associazione culturale Le Nostre Radici di Torre del Lago, la Croce Rossa Italiana e le sezioni locali dell’Ass.Naz. Alpini e Marinai d’Italia – ha inteso celebrare la ricorrenza con una serie di manifestazioni che inizieranno sabato 3 novembre per concludersi domenica 25 novembre come da programma riportato nel manifesto. Tra le iniziative una mostra di documenti d’epoca, tra cui la corrispondenza della Crocerossina Elvira Bonetti, interessante figura femminile protagonista su diversi fronti di guerra.
Eventi per il Centenario della Grande Guerra
Il nostro Circolo per l’occasione ha realizzato un annullo filatelico speciale (ufficio postale distaccato 4 novembre ore 11 Villa Paolina) ed un giro di cartoline a tiratura limitata 150 pezzi composto da 3 cartoline originali e da un intero postale dedicato a Elvira Bonetti. Realizzate inoltre tre cartoline originali dedicate agli alpini. Le cartoline del giro filatelico hanno un francobollo tematico delle crocerossine.
In data 4 novembre è stata presente anche l’Associazione Palasciano dell’Istituto Storico della Croce Rossa con materiale filatelico a tema. Chi volesse entrare in contatto con l’associazione può rivolgersi al nostro Circolo.
Alcuni interessanti eventi sono stati curati dall’Associazione Terra di Viareggio che ha anche realizzato un piccola pubblicazione:
- alle 16:30 di sabato 3 novembre al Museo della Marineria con “1918 – Viareggio nelle cronache dei giornali d’epoca nell’ultimo anno della Grande Guerra” con Lidia Cerri, Antonio Melani e la partecipazione musicale di Samanta Barontini e Paola Pilloni accompagnate al piano dal prof. Pietro Castellari.
- alle ore 16:30 di domenica 11 novembre presso Villa Paolina il prof. Marco Lenci parlerà di Elvira Bonetti “Crocerossina da Viareggio al Fronte”
- alle ore 16:30 di domenica 25 novembre presso Villa Paolina con “Donne nella Grande Guerra” ovvero il ruolo ed il contributo femminile importante ma spesso non ricordato nel periodo della prima guerra mondiale.
Un po’ di Storia
- L’armistizio del 3 novembre 1918, noto come Armistizio di Villa Giusti, segnò la fine delle ostilità tra il Regno d’Italia e l’Impero austro-ungarico durante la Prima guerra mondiale. Firmato nei pressi di Padova dopo la decisiva vittoria italiana nella battaglia di Vittorio Veneto, l’accordo sancì il crollo militare dell’Impero asburgico e la cessazione dei combattimenti sul fronte italiano, che entrò in vigore il 4 novembre. L’armistizio prevedeva la resa dell’esercito austro-ungarico, il ritiro dalle zone occupate e la consegna di armamenti, aprendo la strada all’occupazione italiana di territori come il Trentino-Alto Adige e la Venezia Giulia. Questo evento rappresentò un passaggio cruciale verso la conclusione della guerra e la ridefinizione degli assetti politici dell’Europa centrale.
A Viareggio verso le 19:00 del 3 novembre il sindaco dette notizia dell’armistizio dal balcone del vecchio municipio. Per questo motivo, alle ore 11:00 di sabato 3 novembre, presso il Cimitero Comunale, verrà deposta una corona al famedio dei caduti in guerra, la prima delle iniziative che, come da programma, si svolgeranno nei giorni seguenti.
Il Giro dedicato a Elvira Bonetti





Il Giro dedicato agli Alpini




Breve Storia dei Battaglioni
Battaglione Alpini “Monte Stelvio”
- Il battaglione Monte Stelvio fu costituito verso la fine del 1915 come parte del 5° Reggimento Alpini con le compagnie 89ª, 113ª e 137ª.
- Operò sul fronte alpino, principalmente nel settore dei monti e valichi fra Italia e Impero austro-ungarico.
- Le azioni di questi alpini erano tipiche della guerra di alta montagna: presidio di quote difficili, spostamenti su ghiacciai e combattimenti contro truppe nemiche in terreni aspri e innevati.
- Un esempio di eroismo personale affonda le radici proprio in questo battaglione: il sottotenente Antonio Sertoli, aggregato allo Stelvio, si distinse in un combattimento corpo a corpo e morì eroicamente in azione.
Battaglione Alpini “Monte Spluga”
- Faceva parte del 5° Reggimento Alpini, costituito ufficialmente all’inizio del 1916 con le compagnie 88ª, 104ª e 136ª.
- Il nome deriva dal Passo dello Spluga, luogo simbolico delle Alpi.
- Fu impiegato su vari fronti alpini, soprattutto nella zona del Monte Nero / Vršič, dove sostenne aspri combattimenti e sopportò condizioni invernali durissime.
- La sua attività testimonia lo sforzo degli Alpini per mantenere posizioni avamposto e assicurare il controllo delle vie montane strategiche.
Battaglione Alpini “Aosta”
- Il Battaglione Aosta è tra i più noti battaglioni alpini, con una storia che risale al 1887, quando prese il posto del battaglione “Val d’Aosta” e fu inquadrato nel 4° Reggimento Alpini.
- Combattè su molteplici fronti: Monte Nero, Valtellina, Alta Val Camonica, Val Lagarina, Pasubio, Vodice e Monte Grappa.
- Per il valore dimostrato nella presa e difesa di posizioni difficili, come Vodice e Solaroli, l’Aosta fu insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare, una delle più alte onorificenze italiane.


